"Noi cristiani esorta il Pontefice – dobbiamo essere consapevoli del compito che ci è stato affidato", portare "all’Europa e al mondo la voce" di Cristo. "È nostro compito", allora, "far risplendere la luce di Cristo davanti agli uomini e alle donne di oggi: non la nostra propria luce precisa -, ma quella di Cristo". Dal Papa l’invito, inoltre, a "contribuire ad un vero progresso della società in Europa, in oriente e in occidente", e l’auspicio che l’assemblea di Sibiu offra "spunti preziosi per proseguire ed intensificare la vocazione specifica dell’Europa, spunti che devono poi aiutare a costruire un futuro migliore per la sua popolazione", e riesca a "creare spazi di incontro per l’unità nella legittima diversità". In un clima di reciproca fiducia e "nella consapevolezza che le nostre radici comuni sono molto più profonde delle nostre divisioni conclude Benedetto XVI – sarà possibile infrangere una falsa autosufficienza e superare l’estraneità", sperimentando "il fondamento comune della nostra fede".” ” ” “