SIBIU – EEA3: BENEDETTO XVI, LA PREGHIERA "CAMMINO REGALE VERSO L’ECUMENISMO"

Ripercorrendo i passi compiuti e rammentando le Assemblee ecumeniche europee di Basilea (1989) e di Graz (1997), e la firma della Charta Oecumenica (Strasburgo 2001), Benedetto XVI chiarisce che "il vero dialogo s’intesse là dove non c’è solo la parola ma anche l’ascolto, e dove nell’ascolto avviene l’incontro, nell’incontro la relazione e nella relazione la comprensione". "Il dialogo, dunque, riguarda non solo il campo del sapere e di ciò che siamo capaci di fare". Esso fa parlare "il Signore stesso in mezzo a noi". Due, secondo il Papa, gli elementi necessari: "il dialogo della verità e l’incontro nel segno della fratellanza", che "hanno bisogno dell’ecumenismo spirituale come fondamento". "La preghiera per l’unità – sottolinea quindi il Pontefice – rappresenta il cammino regale verso l’ecumenismo. Permette ai cristiani d’Europa di guardare con occhi nuovi a Cristo e all’unità della Sua Chiesa" e "rende capaci di affrontare con coraggio sia i ricordi dolorosi di cui non è scevra la storia europea, sia i problemi sociali nell’era del relativismo oggi largamente predominante. In ogni epoca – osserva -, uomini e donne di preghiera" sono stati "i principali costruttori di riconciliazione e di unità". (segue)