Dall’incontro di Sibiu tra le Chiese cristiane d’Europa si attende "un nuovo slancio al futuro dell’Unione". È l’auspicio delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani (Acli) per la III Assemblea Ecumenica Europea,che si svolgerà a Sibiu, in Romania, dal 4 al 9 settembre. Una delegazione delle Acli internazionali (Fai) parteciperà ai lavori dell’assemblea: "Un’occasione per celebrare, pensare e testimoniare insieme, come cristiani, la fede e la sequela di Gesù Cristo". "In un momento di grande incertezza e di fatica per il futuro dell’Unione europea", si legge in un comunicato diffuso oggi, le Acli sono convinte che "la comunione dei cristiani in Europa può generare una nuova linfa vitale per guardare con speranza al futuro". L’impegno delle Acli sui temi dell’ecumenismo è legato da più di dieci anni al lavoro del Ceep, il Centro ecumenico europeo per la pace, fondato e promosso dalle presidenze milanese, lombarda e nazionale dell’Associazione. Diverse province delle Acli hanno realizzato iniziative di formazione e sensibilizzazione tra i soci e sul territorio. Un portale – www.romania2007.it – è stato attivato per offrire informazioni e riflessioni sulla Assemblea. Anche il SIR seguirà l’evento con lanci quotidiani da Sibiu.