SANTA SEDE: MONS. RAVASI, ARCIVESCOVO E PRESIDENTE DEL PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA CULTURA (3)

Tra gli ambiti di lavoro principali del nuovo presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, ci sarà il rapporto con i non credenti e il cosiddetto "mondo della negazione". A tal proposito, al nuovo Dicastero sarà accorpato anche il Pontificio Consiglio per il dialogo con i non credenti. "In questo senso – sottolinea mons. Gianfranco Ravasi in una dichiarazione al SIR – si può dire che sia veramente un Dicastero di frontiera, che mi darà modo di esercitare quel compito missionario al quale il cardinale Tettamanzi ci richiama da tempo. In fondo, il percorso culturale è una strada sulla quale si trovano molti elementi comuni anche per chi non crede. Penso, per esempio, ai grandi temi del rispetto per la vita, della libertà della persona, dell’anelito alla bellezza e della ricerca della verità. C’è, insomma, un terreno comune sul quale cominciare a muoversi e costruire un dialogo. Senza cadere nello scontro con il mondo laico ma anche senza rifugiarsi in un comodo sincretismo. A mio avviso, a partire proprio dal terreno comune della cultura, è possibile, per noi cristiani, avviare un confronto conservando, però, la nostra anima, sempre pronti a rendere ragione della speranza che è in noi". (segue)