” “Per Siviglia, dunque, "c’è una corrispondenza tra la caritas che Dio è e l’amore che l’uomo e la donna si scambiano, laddove la sessualità diventa la gioia dell’incontro come il Cantico dei cantici sa mostrare, ma non è isolata dal resto del contesto: della comunicazione, del dono, del sacrificio, della capacità di essere fecondi e di dare vita". "Su questo tema il Papa ricorda sta tornando a vari livelli, non solo con il no ai dico, ma con un sì alla vita e alla possibilità di seminare questa speranza, questa certezza che l’amore umano può riflettere l’amore divino". D’altra parte, i giovani guardano con fiducia a questo Papa, "nominato già con i capelli bianchi": "La sua autorevolezza deriva dal fatto che dice parole sapienti. Il suo sguardo, i suoi gesti, il suo cuore sono protesi verso le nuove generazioni per indicare loro la strada in un momento di grande smarrimento". In effetti, "i giovani hanno scoperto, con Giovanni Paolo II prima e con Benedetto XVI adesso, che la terza età, a quei livelli di profondità, di spiritualità e di responsabilità ecclesiale, ha qualcosa di grande da donare alle giovani generazioni. Benedetto mi pare un ponte lanciato verso le nuove generazioni: quindi, non un Papa conservatore, non un Papa ripetitivo, piuttosto un Papa che proietta i giovani e se stesso verso un futuro migliore".” “