AGORÀ DEI GIOVANI: A MONTORSO SANT’EGIDIO E LE COMUNITÀ DI RECUPERO

” “Tra gli striscioni che svettano sulla spianata di Montorso, quello della Comunità di Sant’Egidio, presente con 500 persone, di cui 100 arrivano da Roma. Sono partiti ieri all’alba: "Siamo qui – racconta Lisa Remondini – per il desiderio di incontrare il Papa e gli altri giovani che come noi fanno un cammino di fede". "Come comunità testimoniamo il Vangelo con la preghiera, il vivere concretamente la fraternità e il servizio ai poveri", aggiunge, felice per aver incontrato "altri giovani che vivono come noi il Vangelo", perché "occasioni come queste sono momenti in cui ci sentiamo veramente Chiesa". Presenti all’Agorà anche i ragazzi della "Comunità Cenacolo", fondata a Saluzzo nel 1983: giovani con problemi di tossicodipendenze e disagio che sono a Montorso, "perché – dicono – questo incontro significa per noi che c’è speranza, che non esiste solo il male, ma anche il bene, tanto bene. Noi abbiamo sempre voluto tutto subito, mentre è bello vedere questi giovani che pregano e che si affidano al Padre".” “