AGORÀ DEI GIOVANI: IN 450.000 A MONTORSO PER PAPA BENEDETTO” “” “

450.000 stelle splendono a Montorso. Tanti sono i giovani giunti all’Agorà per incontrare Benedetto XVI e i loro coetanei, uniti dalla comune fede in Gesù Cristo. Impressionante il colpo d’occhio quando, spente le luci, hanno acceso le loro torce a manovella. E, dopo il silenzio con cui hanno accolto le parole del papa e hanno pregato, ora cantano e ballano al ritmo della musica di Baglioni e delle Vibrazioni, si emozionano con Alessandro Preziosi e Giancarlo Giannini, fanno festa grazie a tutti gli artisti che animano questa serata. Giovani poco più che adolescenti, ragazzi più maturi e "giovani" con i capelli bianchi, perché la giovinezza e l’entusiasmo, come ha sottolineato mons. Bagnasco, non sono "questione di età, ma di animo". In una distesa di sacchi a pelo, tra mille colori quando i riflettori sono accesi, mille luci uguali che si muovono all’unisono quando scende il buio. Come uno è il desiderio di fondo che accomuna questi giovani: desiderio di un’esistenza felice, "sogno difficile, e qualche volta quasi irrealizzabile", ma, ha ricordato loro papa Benedetto, "non dovete aver paura di sognare ad occhi aperti grandi progetti di bene e non dovete lasciarvi scoraggiare dalle difficoltà". E questa notte non sembrano proprio giovani scoraggiati e senza speranza, ma consapevoli di poter desiderare realmente un’esistenza piena e felice.