AGORÀ DEI GIOVANI: PADRE BOSSI, "FATEVI RAPIRE DAI VOSTRI IDEALI"

” “"Ciascuno di noi ha qualche cosa da dire. Non solo con le parole, c’è anche chi si esprime con gesti, chi nel silenzio solidale, chi con un sorriso. L’importante è mantenere vivo il sogno della vita. L’importante è volare! Ragazzi, fatevi rapire dai vostri ideali!". E’ l’appello che nell’intervento alla veglia che proseguirà nella notte padre Bossi ha voluto lanciare questa sera ai 450mila giovani dell’Agorà. "Mai – ha detto – avrei pensato nella mia vita di trovarmi di fronte a tanti giovani. Chiedo scusa se mi vedete impacciato. Sono un missionario, dico un povero missionario, uno delle migliaia di preti impegnati in tutti i paesi poveri del mondo. Vivo nelle Filippine da 27 anni. Continuerò a farlo. Spero. Questa storia non mi cambia, non mi cambierà. Anzi, no, qualcosa di diverso c’è: ho smesso di fumare e spero di non riprendere". Il missionario del Pime ha quindi raccontato la sua esperienza nei giorni del rapimento avvenuta il 10 giugno scorso, festa del Corpus Domini, una festa "a cui tengo molto. Avevo detto Messa alle 7.00 nella chiesa di Payao, poi ero salito sulla moto per andare a un’altra celebrazione. Ho visto questi uomini in divisa, con i mitra. Pensavo fossero dell’esercito. Poi ho capito, ma la frittata ormai era fatta. Mi avevano preso". (segue)” “