AGORÀ DEI GIOVANI: BENEDETTO XVI, "NELLA CHIESA NON C’È PERIFERIA"” “” “

"Nella Chiesa non c’è periferia, perché dove c’è Cristo tutto è centro". Questa la risposta di Benedetto XVI a due "giovani di periferia", che si sentono "senza storia, senza prospettive e perciò senza futuro", e che gli hanno rivolto una prima domanda durante la veglia in corso a Montorso. "Santità – hanno chiesto – c’è qualcuno o qualcosa per cui possiamo diventare importanti? Com’è possibile sperare, quando la realtà nega ogni sogno di felicità, ogni progetto di vita?". "Nelle periferie – ha riconosciuto il Pontefice – sembra difficile andare avanti", poiché "tutto sembra concentrato nei grandi centri di potere economico e politico, dove grandi burocrazie dominano, e chi si trova nella periferia realmente sembra essere escluso da questa vita". "Le grandi cellule della vita e della società che possono costruire centri anche nelle periferie sono frantumate", ha ricordato Benedetto XVI. Una per tutte, "la famiglia, che dovrebbe essere il luogo dell’incontro tra le generazioni" e dove "s’impara a vivere", è invece "frantumata e in pericolo". Ma quanto più è questa la situazione, tanto più "dobbiamo fare il possibile perché la famiglia sia viva e sia anche oggi la cellula vitale e un centro nella periferia". (segue)