” “"Uno stile che esprime una gioia festosa, vera, che nasce non solo da un’amicizia tra gli stessi giovani ma anche da una radice viva, che è quell’unico vero amico dei giovani che è Cristo". Sono parole del card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, presente nella spianata di Montorso insieme agli oltre 200mila giovani accorsi per incontrare Benedetto XVI. "Quando Cristo diventa esperienza di vita non c’è da meravigliarsi se poi nascono eventi di questo tipo ha affermato il porporato – siamo di fronte ad una massa di giovani che vivono un’amicizia diversa da quella che spesso viene desiderata e sperimentata dal mondo oggi". Dello stesso avviso anche il vescovo di Ivrea, mons. Arrigo Miglio: "Ciò che colpisce in questi giovani è la prontezza nel raccogliere l’invito della Chiesa a partire. Non dobbiamo avere paura di invitare i giovani, di fare loro delle proposte alte per cui valga la pena spendersi. Questo è il messaggio che i giovani lanciano alla Chiesa oggi".” “