” “(Simona Mengascini inviata SIR a Rimini) – "Noi non stiamo nelle sacrestie siamo nel mondo. Noi siamo nel mondo, nessuno potrà chiuderci la bocca. Se non parliamo noi non ci sarà nessuno che avrà parole di speranze per questo uomo sperduto di oggi". Mons. Rino Fisichella, Rettore dell’università Lateranense e presidente della Pontificia Accademia per la vita, ha rivendicato oggi al Meeting un ruolo pubblico per la chiesa che non è "ingerenza" ma capacità di dire "parole di vita e speranza". Mons. Fisichella ha ricordato che i fatti di questi giorni in India, le morti e le persecuzioni dicono che "i martiri ci sono ancora oggi come ai primi tempi della chiesa" e queste violenze sono "frutto di un fanatismo che viene censurato dai media solo perché siamo cristiani". Sul caso di Eluana Englaro il prelato ha detto di non capire, pur nel rispetto della coscienza di ciascuno, "perché c’è tanto accanimento nel voler difendere la libertà della ragazza di voler morire": per mons. Fisichella non c’è libertà senza verità e amore e l’amore "vive di poter dare la propria vita, non di toglierla". Il Rettore della Lateranense ha poi concluso tra gli applausi che "noi siamo cristiani e nessuno ci potrà togliere l’orgoglio di essere tali". ” “