"Abbiamo iniziato il pellegrinaggio pregando con l’intenzione che caratterizzerà tutto il viaggio: l’unità dei cristiani". Così il card. Dionigi Tettamanzi commenta i primi giorni del pellegrinaggio che ha portato l’arcivescovo milanese e 80 preti ambrosiani in Russia. Partiti lunedì 25, i pellegrini hanno incontrato l’arcivescovo ortodosso di Vladimir, Evloghij, e il direttore dell’accademia teologica ortodossa. Al previsto incontro con Alessio II è intervenuto un rappresentante del Patriarca essendo quest’ultimo all’estero per una serie di esami clinici da tempo programmati. Ha dichiarato Tettamanzi al termine del dialogo con il vescovo Evloghij: "L’incontro è servito moltissimo per riconfermare il bisogno, il desiderio e l’impegno per un incontro fatto di dialogo, di conoscenza reciproca e di preghiera, un incontro centrato sul significato che il monachesimo ha avuto e ha nella storia passata e presente della Russia, ma che deve avere in ogni chiesa nel mondo, anche quella di Milano". (segue)