” “La festa del patrono Vicinio nel mezzo dell’anno giubilare in corso ha portato nella cittadina di Sarsina migliaia di pellegrini. L’arcivescovo di Genova, nell’omelia ai fedeli, ha richiamato la figura del Santo e la bellezza della millenaria Cattedrale. "Siamo conquistati da tanta austera bellezza ha detto il card. Bagnasco -. Questo patrimonio che attraversa l’intero Paese non può diventare archeologia o museo, ma deve restare vivo per continuare a creare vita e ispirare nuova bellezza. Sta qui, cari amici, la responsabilità e l’impegno della comunità cristiana: è la fede vissuta oggi che crea civiltà e diventa lievito. Se l’Europa è intrisa di cristianesimo. essa deve riconciliarsi con la sua storia, le sue radici profonde per riscoprire il suo volto più vivo e vitale". "La bellezza che si riflette in queste pietre che per secoli hanno visto e vedono la preghiera, il culto, la vita di un popolo, rimanda a Dio, Bellezza Suprema". Gli fa eco il vescovo di Cesena Sarsina, Antonio Lanfranchi: "Questa cattedrale è il simbolo e la testimonianza di quella cattedrale fatta di pietre vive che sono i fedeli che si sono lasciati costruire in tempio spirituali. Qui la Chiesa ha imparato ad essere chiesa di popolo; un popolo che ha fatto storia, una storia concreta, ispirata da una fede tradotta in cultura, in una visione spirituale e morale della realtà".” “