” “(Simona Mengascini inviata SIR a Rimini) "Dio, patria e famiglia": sono le tre parole conclusive, applauditissime, utilizzate ieri dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti per sintetizzare il "quadro ideologico di riferimento che oggi dobbiamo costruire". Il ministro ha spiegato che tutte le ideologie del ‘900, "fascismo, totalitarismo, stalinismo, comunismo, nichilismo e mercatismo" sono fallite e quindi si è augurato un ritorno all’ideologia del "Romanticismo" e ai valori della "identità, moralità e responsabilità, sussidiarietà e federalismo". E proprio a proposito del federalismo il ministro, nella conferenza stampa che ha preceduto l’incontro, ha spiegato che "nel testo della Costituzione la cifra regionalista è più alta di quella nazionalista" e che ora "il federalismo da attuare è quello fiscale. Tutti ci guadagneranno, anzi ci perderà solo chi rimarrà legato alla vecchia politica". Secondo Tremonti nella Costituzione si è cercato di tutelare la democrazia con la "riduzione del potere esecutivo" oggi al contrario "se vuoi tutelare la democrazia devi accrescere il potere esecutivo, perché il popolo domanda e il governo deve saper dare delle risposte. Non si tratta di un ritorno al fascismo ma solo di un governo che cerca di governare".” “