MIGRAZIONI: MINISTRI EUROPEI A KIEV PER CERCARE SOLUZIONI COMUNI

"Migrazione economica, coesione sociale e sviluppo: verso un approccio integrato". Su questo tema si confronteranno il 4 e 5 settembre a Kiev (Ucraina) i ministri responsabili per le questioni migratorie dei 47 stati membri del Consiglio d’Europa. L’intento della riunione è quello di "discutere delle sfide poste dalle migrazioni e apportare delle risposte comuni". Secondo una nota proveniente dalla sede CdE di Strasburgo, "i dibattiti verteranno in particolare sulla gestione delle migrazioni" di lavoratori e "le relative conseguenze sullo sviluppo economico e la coesione sociale, ciò con l’intenzione di promuovere la cooperazione tra i paesi di origine e quelli di destinazione e approfittare, in modo equanime, dei benefici delle migrazioni". Non mancheranno specifici riferimenti all’aumento dei flussi di migranti economici in particolare dall’Est verso l’Ovest del vecchio continente e fra paesi dell’Europa orientale. Durante i lavori di Kiev sono previsti interventi di vari ministri e leader, fra cui Yulia Tymoshenko, primo ministro ucraino, Tobias Billström, ministro svedese per le politiche migratorie (presidenza di turno CdE), Brice Hortefeux, ministro francese per l’immigrazione.