Sergio Marelli, direttore generale di volontari nel mondo Focsiv, si unisce all’appello lanciato in queste ore da Benedetto XVI affinché leader religiosi e autorità civili in India possano "lavorare insieme per ristabilire tra i membri delle varie comunità la convivenza pacifica e l’armonia che sono sempre state segno distintivo della società indiana". Presente in India con diversi progetti di sviluppo, la Focsiv "condanna con fermezza ogni attacco alla vita umana la cui sacralità esige il rispetto di tutti". "La condanna delle violenze, da qualunque parte esse vengano afferma Marelli da sempre connota il modo di pensare e di vivere il nostro impegno nei Paesi in via di sviluppo. Così anche in India. Il dialogo, come strada per raggiungere la pace, è la sfida che da sempre ci proponiamo e che continua a caratterizzare il nostro impegno in questo tempo". D’altra parte, sottolinea il direttore, "l’esperienza della storia testimonia che il dialogo è necessario per la pace, anche se poi il desiderio di pace affermato da tutti i governanti non si concretizza perché a questa aspirazione non corrisponde la messa in campo di mezzi adeguati". Chiaro il riferimento "ai cospicui fondi che i governi continuano ad investire sugli armamenti. Il vero dialogo conclude Marelli – è ricerca del bene con mezzi pacifici e riconoscimento della dignità umana".” “