Un "appello" per la situazione in India. A lanciarlo è oggi papa Benedetto XVI che prima dei saluti in lingua italiana, durante l’udienza del mercoledì che si è svolta nell’aula sala Nervi, ha rivolto parole di condanna per gli attacchi subiti dai cristiani in India. "Mentre condanno con fermezza ogni attacco alla vita umana la cui sacralità esige il rispetto di tutti ha detto il santo Padre – esprimo spirituali vicinanza e solidarietà ai fratelli e alle sorelle nella fede così duramente provati. Imploro il Signore che li accompagni e li sostenga in questo tempo di sofferenza e dia loro la forza di continuare nel servizio e nel lavoro in favore di tutti". Il Papa ha detto di aver appreso "con profonda tristezza" le notizie circa le violenze contro le comunità cristiane dello Stato indiano dell’Orissa. "Sono state finora uccise alcune persone e ne sono state ferite diverse altre". Il Papa ha ricordato anche "la distruzione di centri di culto, proprietà della Chiesa e di altre abitazioni private". (segue)