"Creare una società a misura di famiglia": è questa la proposta lanciata, ieri, dal movimento familiare di Amici dei bambini (Aibi), riunito a Cervia (Ravenna) per la XVII Settimana di formazione e studio sul tema "Accoglienza, una scelta politica". "Le associazioni familiari, a differenza dei partiti politici, rappresentano delle istanze sociali, non difendono interessi particolari, in quanto hanno ricevuto un mandato di rappresentanza da tutti coloro che si trovano in una condizione di bisogno ha detto Marco Griffini, presidente di Aibi -. E’ proprio in virtù di tale mandato che le associazioni divengono i portavoce dei diritti, non degli interessi particolari di un segmento della società". In questo senso, ha sottolineato Griffini, "il Forum delle associazioni familiari è diventato un punto di riferimento per le realtà associative, il portavoce delle istanze familiari". Per l’Aibi, "la sfida che si profila per le associazioni sarà costruire, tramite le istanze familiari delle varie realtà, una società a misura di famiglia, un modello di società in cui le famiglie si riconoscano. Si tratterà di una sorta di mosaico costituito da tanti tasselli quante sono le istanze rappresentate dalle differenti associazioni familiari". (segue)