CONSIGLIO D’EUROPA: DE PUIG (APCE), "LA RUSSIA RITIRI LE TRUPPE DALLA GEORGIA"

"Ritiro immediato e totale delle forze militari russe dalla Georgia": lo chiede Lluís Maria de Puig, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), facendo eco alle altre cariche dell’Organizzazione internazionale cui aderiscono sia Mosca che Tbilisi. De Puig invoca il "rispetto dell’accordo di cessate-il-fuoco negoziato con il presidente francese Nicolas Sarkozy", ponendo fine al conflitto che prosegue dai primi di agosto. L’occupazione di parte del suolo georgiano sarebbe, secondo il politico spagnolo, "inaccettabile". "Come Stato membro del CdE – aggiunge – la Russia è chiamata a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale dei suoi vicini" e a risolvere le contese "con mezzi pacifici", nonché "a vigilare sul rispetto dei diritti dell’uomo". Prosegue intanto la missione nell’Ossezia del Sud del commissario per i diritti umani CdE, Thomas Hammarberg, che sta insistendo sulla necessità di aiuti umanitari ai profughi e il rilascio dei prigionieri di guerra. Nei giorni scorsi lo stesso Hammarberg aveva propiziato lo scambio di 17 prigionieri presso il check point di Karateli, presenti anche il ministro della Giustizia georgiano, Nika Gvaramia e i difensore civici della Georgia (Sozar Subari) e dell’Ossezia del Sud (David Sanakoev).