"La coscienza laica: fede, valori, democrazia", "nel centenario della nascita di Michele Federico Sciacca", è il tema del IX corso dei Simposi rosminiani, promosso a Stresa, dal 27 al 30 agosto, dal Centro internazionale di studi rosminiani. "Abbiamo scelto questo tema spiega il direttore del Centro, padre Umberto Muratore perché ci siamo accorti che suscita molto interesse la questione della laicità, anche se ci sono interpretazioni distorte e conclusioni che partono da concetti non ben chiari. I nostri corsi hanno il fine di cercare fondamenti chiari per poter dare una coscienza pulita. Per coscienza laica, dunque, intendiamo prima di tutto capire di che cosa si sta parlando in modo da poter impostare un discorso corretto". C’è un aspetto che un po’ preoccupa, evidenzia padre Muratore: "Da parte degli avversari della Chiesa si adopera il termine laico nello stesso senso di laicista, che è colui che non credendo più a nulla crede insignificante un discorso di valori etici e spirituali nel contesto sociale ma questo gli viene dal fatto che ha già concluso in partenza che le risposte di senso non interessano alla società e qui sta il suo errore". Esiste, poi, "anche un certo devozionismo e bigottismo di alcuni credenti che vorrebbero strumentalizzare i valori etici e spirituali per una propria religione mescolando tra valore sacro e valore temporale". (segue)” “