CARD. BAGNASCO: MEETING DI RIMINI, NON SI PUÒ "COSTRUIRE LA STORIA SENZA DIO" (2)

Nel suo discorso di fronte a 10.000 persone presenti all’auditorium del Meeting di Rimini il card. Bagnasco ha ricordato che la "Chiesa partecipa alla costruzione della storia universale" e "dice al mondo" e, "in particolare, oggi all’Europa", che "il passato non può essere impunemente negato in nome dell’economia, della tecnologia e dello scientismo, pena lo sfaldamento dell’identità di una Nazione o di un Continente". "Un singolo europeo – ha aggiunto il presidente della Cei – può non credere che la fede cristiana sia vera. Tuttavia, tutto ciò che egli dice e fa, scaturirà dalla parte della cultura cristiana di cui è erede, e da quella trarrà significato". Il ruolo della Chiesa è ricordare al "secolarismo e laicismo che pretendere di costruire la storia senza Dio è costruirla contro l’uomo". Il card. Bagnasco ha concluso il suo discorso ricordando che la fede "immette nel credente l’amore di Cristo" rendendolo "creatura nuova", "capace di partecipare alla storia umana" e "capace di partecipare alla vita politica nel segno della democrazia e verità".