BENEDETTO XVI: ANGELUS, "RIUNIRE IN CRISTO L’UMANITÀ INTERA IN UN’UNICA FAMIGLIA"

La missione della Chiesa "è l’attuazione del disegno grandioso di Dio di riunire in Cristo l’umanità intera in un’unica famiglia". Lo ha detto, ieri, prima dell’Angelus da Castel Gandolfo, Benedetto XVI. "La missione di Pietro, e dei suoi successori – ha aggiunto – è proprio quella di servire quest’unità dell’unica Chiesa di Dio formata da giudei e pagani; il suo ministero indispensabile è far sì che essa non si identifichi mai con una sola nazione, con una sola cultura, ma che sia la Chiesa di tutti i popoli, per rendere presente fra gli uomini, segnati da innumerevoli divisioni e contrasti, la pace di Dio e la forza rinnovatrice del suo amore". Davanti all’"enorme responsabilità di questo compito", il Papa avverte "sempre di più l’impegno e l’importanza del servizio alla Chiesa e al mondo che il Signore mi ha affidato" e chiede di sostenerlo con la "preghiera, affinché, fedeli a Cristo, possiamo insieme annunciarne e testimoniarne la presenza in questo nostro tempo". Ricordando la solenne professione di Pietro con la quale l’apostolo riconosce in Gesù "il Cristo", il Pontefice ha ribadito che Gesù "è l’amico che mai ci abbandona, perché conosce le attese più intime del nostro cuore", venuto sulla terra "per offrire all’umanità la salvezza e per soddisfare la sete di vita e di amore che abita in ogni essere umano".