ECUMENISMO: MORANDINI (SAE), "UN CLIMA DI FRATERNITÀ E DI RICERCA"

"Il primo elemento che ha caratterizzato questa sessione del Sae è stato il clima di ricerca ecumenica, il confronto sereno anche se non privo di alcune affermazioni nitide e distinte tra le diverse posizioni. Comunque, non è mancata mai la volontà di dialogare e proseguire alla ricerca di comunione". A commentare l’andamento della 45ª sessione di formazione ecumenica, promossa dal Sae (Segretariato attività ecumenico) a Chianciano Terme (Si) fino a domani, è Simone Morandini, dell’Istituto studi ecumenici "San Bernardino", moderatore della sessione stessa. "Non sono forse libero? Spazi e confini della libertà" il tema dell’appuntamento. "Anche nella tavola rotonda sui problemi etici che si è svolta ieri, su temi, dunque, nei quali si registrano molte differenze tra le diverse confessioni cristiane – prosegue Morandini – sono emerse interessanti possibili piste di ricerca per un lavoro comune anche in un campo delicato come l’etica tra i diversi relatori, uno cattolico, uno valdese e l’altro ortodosso". Una sessione, quella del 2008, osserva il moderatore, "arricchita da momenti spiritualmente intensi come la celebrazione dei Vespri ortodossi con l’omelia del vescovo di Achaia, Athanasios Hatzopoulos, rappresentante della Chiesa ortodossa greca all’Ue, alla presenza del vescovo di Viterbo, mons. Lorenzo Chiarinelli, e dell’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, mons. Giuseppe Chiaretti". (segue)