"A ventotto anni dalla strage di Bologna siamo chiamati a dare conforto ai superstiti ed ai familiari, chiedendo al tempo stesso che non si ostacoli la ricerca della verità, qualunque essa sia, per assicurare i responsabili alla giustizia e anche isolare gli strateghi della conflittualità permanente": lo ha detto al Sir mons. Ernesto Vecchi, vescovo ausiliare e vicario generale della diocesi di Bologna, che domani giorno anniversario della strage (2 agosto 1980, ore 10,25) – celebrerà una messa di suffragio nella chiesa di S. Benedetto (via Indipendenza 64) alle ore 11,30. Le vittime di quel terribile attentato furono 85, tra cui 8 bambini, mentre i feriti 200 dei quali 20 bambini. "Le divisioni e lacerazioni che accompagnano questo anniversario aggiunge il vescovo ci dicono l’incapacità di raggiungere una autentica pace sociale fondata sulla verità, la giustizia e anche sui valori della fede cristiana, a partire dalla volontà di amare come Cristo ci ha insegnato. Nella messa di domani pregheremo per invocare da Dio il dono della pace".