RAPPORTO IMMIGRAZIONE: PITTAU (CARITAS-MIGRANTES), "FARE RIFERIMENTO A TUTTI GLI ARCHIVI"

Non bisogna poi dimenticare – spiega ancora Pittau – che, a causa della complessità delle procedure burocratiche, vi è un numero non indifferente di persone regolarmente presenti che ancora non hanno ottenuto il loro documento di soggiorno e, perciò, non possono avere rilevanza statistica fino a quando non vengono registrati". "A queste lacune – dice il coordinatore del Dossier Immigrazione Caritas-Migrantes – si può rimediare solo facendo riferimento a tutti gli archivi statistici (non solo il Ministero dell’interno ma anche Ministero degli Esteri, Pubblica Istruzione, Istat, Inail, Inps, per citare i fondamentali). Fatte queste precisazioni, l’affermazione che la presenza straniera regolare in Italia è di circa 4 milioni non fa altro che riflettere queste risultanze statistiche. Il primo esempio particolareggiato di questa stima verrà dato il 13 giugno, quando Caritas Italiana presenterà un rapporto sulla collettività romena in Italia" mentre per un aggiornamento della stima relativamente a tutte le province e tutte le collettività, "bisognerà aspettare fino a ottobre 2008 quando verrà presentato a Roma e nei capoluoghi regionali il Dosssier Caritas – Migrantes 2008". Secondo i dati del Vicinale l’88% degli immigrati risiede nel Centro Nord: un quarto in Lombardia seguita da Veneto e Lazio. Al 1 gennaio 2007 gli immigrati titolari di un permesso di soggiorno per lavoro erano la stragrande maggioranza, il 60,6% del totale.