"Il Vaticano e Paolo VI furono davvero liberi di esprimersi e di cercare le soluzioni migliori sul caso Moro?". La domanda, espressa da Annachiara Valle in introduzione a "Parole opere e omissioni. La chiesa nell’Italia degli anni di piombo", guida le pagine di tutto il libro che ha "il merito ha detto il presidente dell’Associazione romana della stampa Fabio Morabito di mettere in luce le divisioni che vi furono anche nella Chiesa e in Vaticano circa i comportamenti da adottare sul caso Moro". La domanda: "Moro poteva essere salvato?" ha, per il lettore di questo libro, "una sola risposta ha aggiunto Morabito : Sì, poteva essere salvato". A questa se ne aggiunge un’altra: "Se fossero prevalse le ragioni dell’umanità su quelle dell’intransigenza, la stagione del terrorismo sarebbe stata così lunga e violenta?". (segue)