MEDIA: LUMSA, GLI STUDENTI SI INTERROGANO SU "PROTAGONISMO E SERVIZIO"

"Come universitari cerchiamo da tempo di comprendere in quale modo si possa fare una comunicazione che metta al centro la dignità della persona, piuttosto che il protagonismo mediatico", ha affermato Giulia Siena, rappresentante degli studenti della Lumsa di Roma, al convegno, tenutosi oggi su "Etica nella comunicazione. I mezzi di comunicazione al bivio tra protagonismo e servizio". L’incontro si è svolto nell’ambito della Settimana della comunicazione (28 aprile-4 maggio) promossa dalla famiglia Paolina. A partire dall’"emergenza etica", richiamata dal rettore della Lumsa Giuseppe Dalla Torre, numerosi gli spunti di docenti e rappresentanti dei media (Pacelli, Pendinelli, Melodia, Mazza, Rolle, Scotti). Di fronte alla diffusa "vacuità di senso", occorre che i giornalisti collaborino a "elevare la coscienza dei lettori", ha detto Pasquale Rotunno, docente di etica della comunicazione alla stessa Lumsa. Pier Paolo Cito, fotografo di "Associated Press", ha testimoniato come attraverso la scelta delle immagini si può optare "per il rispetto della dignità della persona, piuttosto che per il sensazionalismo". Paolo Bustaffa, direttore del Sir e vicepresidente Copercom, ha aggiunto che "un’etica professionale cresce e si rafforza, se nella società c’è condivisione di valori e se la ricerca della verità è la prima preoccupazione di tutti, non solo del giornalista".” ” ” “