"In quale misura l’introduzione, da parte dei governi nazionali, di misure atte a rafforzare la sicurezza dei cittadini e a contrastare il terrorismo, può influire sulla libertà di stampa?": la domanda è all’origine del forum di discussione in linea che il Consiglio d’Europa lancia oggi in vista della Giornata internazionale per la libertà di stampa che si celebra ogni anno il 3 maggio. "L’obiettivo del forum spiegano i dirigenti CdE è di incoraggiare la riflessione e il dibattito tra i giornalisti, ma anche tra tutte le persone cui sta a cuore la libertà di espressione", in una fase in cui proprio le azioni volte alla sicurezza giungono a rendere difficile o a negare l’accesso alle fonti di informazione o a mettere in pericolo la stessa incolumità fisica degli operatori della comunicazione. Secondo "Reporter senza frontiere", nel 2007 sono stati uccisi 87 giornalisti, la maggior parte dei quali in regioni di guerra. "Promuovere la libertà di espressione è una delle missioni-chiave del CdE si legge in una nota dell’organizzazione -. Questa iniziativa riflette le preoccupazioni diffuse di fronte alle minacce che pesano su tale libertà e sulla sicurezza dei giornalisti in tutto il mondo". Per partecipare al forum l’indirizzo internet è http://mediafreedom.cws.coe.int.