SANTA SEDE: MONS. RAVASI, "LA BIBBIA HA RESISTITO DAL PAPIRO ALL’ON-LINE"

“La Bibbia ha resistito dal papiro all’on-line e la sua materialità, come testo da avere, da consultare, leggere e riflettere, è assolutamente da valorizzare. Dobbiamo impegnarci perchè tutti abbiano un testo della Bibbia in casa”: questo il pensiero di mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, intervenuto alla conferenza stampa in Vaticano di presentazione di una indagine sulla conoscenza della Bibbia. “Colpisce che negli Usa solo il 7% della popolazione non ha la Bibbia ma è altrettanto importante che ben il 62% da noi in Italia si dice favorevole a inserire la Bibbia come argomento di studio nelle scuole, prescindendo dall’ora di religione. Dobbiamo chiederci – ha aggiunto Ravasi – se non abbia ragione Umberto Eco quando ha posto la questione perchè i nostri ragazzi debbano sapere tutto sugli eroi di Omero e nulla sulle vicende di Mosé. Da quest’ultimo infatti è disceso un’ethos che pervade la cultura occidentale e che non è possibile mettere in un angolo”. Mons. Ravasi ha anche citato il “Decalogo” di Kieslowski, ricordando le parole del regista: “Lo violiamo sistematicamente (il Decalogo biblico, ndr), ma queste dieci stelle brillano nel cielo della nostra umanità”.