GIORNALISTI: MILONE (UCSI), NO ALL’ABOLIZIONE DELL’ORDINE, SÌ ALLA RIFORMA” “” “

"Non abolizione, ma una riforma è certamente necessaria". Così Massimo Milone, presidente nazionale dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), commenta, in un’intervista al Sir (old.agensir.it), la proposta di Beppe Grillo di abolire l’Ordine dei giornalisti. A chiedere la riforma, per Milone, "devono essere all’inizio della legislatura e del rinnovo delle massime istituzioni del presidente di Camera e Senato gli stessi giornalisti". A giudizio del presidente dell’Ucsi, "il ritorno a prima del 1963 non risolve i problemi. Occorrono una riforma adeguata allo tsunami informativo che c’è stato dal 1963 ad oggi, regole nuove, mentalità nuova, duttilità nuova. Il contesto è cambiato profondamente. Parliamo di riforma all’interno di un sistema d’informazione in crisi anche rispetto alle regole del gioco: basti pensare che siamo ancora senza contratto di lavoro, che i giornalisti sono mal sopportati e poco rispettati dalla classe politica, che gli editori tentano di restringere i margini di autonomia dei giornalisti". Perciò, è necessaria "una coscientizzazione da parte della categoria a inizio legislatura, dunque, per porre il problema in maniera seria agli editori, alla politica, ai cittadini". In una riforma, tra le questioni da mettere in gioco, "l’accesso alla professione, una maggiore qualità, un sistema sanzionatorio più efficace".