Una giornata "particolarmente significativa e attesa con trepidazione" perché segna "il primo incontro del Santo Padre con tutti i soci; per la prima volta Benedetto XVI potrà affidare un messaggio e una ‘consegna’ all’Azione cattolica nella sua interezza", a conclusione delle celebrazioni per il 140° di fondazione e della XIII Assemblea nazionale, e "in coincidenza con i 140 anni dal riconoscimento ufficiale dell’associazione da parte di Pio IX (2 maggio 1868)". Alla vigilia della conferenza stampa di presentazione, domani a Roma (Via della Conciliazione,1 ore 11.30), Luigi Alici, presidente nazionale di Ac, definisce in questi termini al SIR il grande incontro di domenica 4 maggio in piazza S. Pietro con Benedetto XVI, che conclude la XIII Assemblea nazionale (Roma, 1-4 maggio 2008) su "Cittadini degni del vangelo. Ministri della sapienza cristiana per un mondo più umano". All’assemblea prenderanno parte circa 1000 delegati per discutere e approvare il documento programmatico per il triennio 2008-2011 ed eleggere i nuovi responsabili nazionali. A precedere l’incontro con Benedetto XVI saranno, la sera del 3 maggio, una fiaccolata-veglia di preghiera che si snoderà tra la basilica di S. Croce in Gerusalemme e piazza S. Giovanni in Laterano; domenica 4 mattina, la Messa presieduta dal card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei.