BIBBIA: RICERCA SANTA SEDE SU 8 PAESI EUROPEI E USA; TESTO POCO LETTO MA "INTERESSANTE" (2)

” “Nella preghiera ("comportamento molto più diffuso di quanto in genere si pensi", sottolineano i ricercatori), si fa un ricorso alla Bibbia modesto rispetto al ruolo che le Sacre Scritture dovrebbero avere. Gli Stati Uniti rappresentano il caso più positivo con un 37% degli intervistati che prega utilizzando le Scritture. Questo valore resta alto anche in Polonia (32%) ma scende al 13% in Germania, al 9% in Italia e addirittura al 6% in Spagna. Nella casa di una larga maggioranza degli intervistati, vi è una copia della bibbia. L’unica eccezione è costituita dalla Francia dove meno del 50% degli intervistati ha in casa una copia della Bibbia. La Francia è anche l’unico paese in cui è prevalente l’opinione secondo cui nelle scuole non si dovrebbe studiare il testo biblico. Dalla ricerca emerge inoltre che prevalgono nettamente coloro che considerano il testo biblico "vero" su coloro che lo considerano "falso", coloro che lo ritengono "interessante" (la soglia non scende mai sotto il 75%) su coloro che lo considerano "noioso". Risulta anche che di fronte al messaggio biblico, la maggioranza degli intervistati ha la sensazione di trovarsi di fronte ad un testo di non facile lettura e comprensione (la soglia si assesta al 65% in Europa).