"La notizia che Fulvia Miglietta avrebbe parlato della sua conversione ha suscitato qualche reazione, notevolmente amplificata dai media locali. Tutto questo non aiuta certo chi con sofferenza si confronta con quello avvenuto negli anni di piombo. Le famiglie che hanno ricevuto offesa e violenza, ma anche chi dagli eventi ha preso le distanze". Lo afferma don Marco Doldi, parroco di Santa Maria delle Vigne (Genova), a proposito della rinuncia dell’ex brigatista Fulvia Miglietta a partecipare all’incontro, previsto per oggi a Genova, a fronte della presa di posizione dell’Associazione italiana vittime del terrorismo.” “"Sembra che nella vicenda – aggiunge don Doldi nella cui parrocchia Fulvia Miglietta è catechista e membro del consiglio pastorale – sia sfuggito un aspetto importante: è possibile che una persona, pagando per il male compiuto, si penta? È possibile che quella persona possa cominciare una vita nuova? Chi conosce Fulvia Miglietta sa con quale delicatezza e pudore parli del suo passato, unicamente nell’intento di far emergere la grazia della conversione". (segue)