SCUOLA E TV: DE RITA (CENSIS), "DIFENDIAMO IL PRIMATO EDUCATIVO DEL LIBRO"

Nella nostra società, "tutto parla di un primato dell’emozione rispetto alla ragione, ai contenuti". Lo ha detto il presidente del Censis, Giuseppe De Rita, intervenendo oggi alla presentazione della ricerca promossa dall’Aiart su "La tv nei libri di testo nella scuola primaria". Per il sociologo, "in questa società vince chi fa appello alle emozioni e usa il linguaggio della persuasione, rispetto a chi ragiona e medita e usa il linguaggio della verità". In Tv, "i ragazzi cercano emozioni forti, di violenza o di allegria", ma "solo attraverso la quiete della lettura e della ragione si conosce il mondo e si comprende l’essenza delle cose". Per questo, secondo De Rita, "bisogna riscoprire e difendere il primato educativo del libro, in generale, e del libro di testo, in particolare, come il luogo di libertà e di progresso della persona, in cui si ricercano e si ritrovano i significati". Il libro "si colloca al polo opposto dell’esperienza della televisione: è il momento irrinunciabile del pensiero e della ragione rispetto ai tempi dell’immagine e dell’emozione". E dunque – ha concluso il presidente del Censis – "ristabiliamo con orgoglio il primato del libro, altrimenti la dialettica culturale è povera, si riduce a inutile lamentela".