SCUOLA E TV: D’ALESSIO (PSICOLOGA), "I LIBRI DI TESTO NON DEDICANO ALLA TV PIÙ DI UNA PAGINA"

"In che modo i libri di testo per la scuola primaria trattano il tema della televisione, se lo trattano?". È questa la domanda cui intendeva dare risposte la ricerca promossa dall’Aiart su "La tv nei libri di testo nella scuola primaria", condotta dalla psicologa dell’età evolutiva Maria D’Alessio, intervenuta, questa mattina, alla presentazione. La ricerca ha impegnato oltre un anno e mezzo di lavoro, con la somministrazione di 4mila questionari, di cui 500 analizzati, su un campione composto per il 74,76% da insegnanti, 12,62% genitori, 5,83% educatori, di tutte le province italiane.L’approccio utilizzato è stato di "teoria della mente", cioè – ha spiegato D’Alessio – "capire che idea di bambino hanno gli autori dei libri di testo e quali abilità mentali e critiche gli attribuiscono nella fruizione della televisione". Il risultato è che "oltre la metà dei libri analizzati, di 21 case editrici diverse, non dedicano all’argomento più di una pagina". Meno del 20% più di tre pagine". E, soprattutto, "pochissimo spazio è dedicato allo sviluppo delle capacità critiche del bambino". In questo "quadro desolante", risulta che i libri di testo adottati al Nord "sono più attenti nel segnalare passatempi alternativi alla Tv".