MORTI SUL LAVORO: MLAC, PERSONE PIU’ IMPORTANTI "DEGLI OBIETTIVI AZIENDALI"

"Questo mondo del lavoro appare privo di regole certe e purtroppo succube di logiche disumane. Dobbiamo tornare a parlare di diritti e doveri senza l’implicita accettazione della logica che le persone sono meno importanti degli obiettivi aziendali": così Cristiano Nervegna, segretario nazionale del Movimento lavoratori Azione cattolica (Mlac), commenta le sei morti sul lavoro di ieri. "In tutto il paese (Padova, Frosinone, Ferrara, Taranto, Monfalcone, La Spezia e Como) – osserva – gli incidenti si susseguono secondo dinamiche simili: scarsa attenzione alle misure di prevenzione, poca formazione e ancora minore senso di responsabilità". "Oggi – sottolinea Nervegna -, sono le associazioni cattoliche impegnate sui temi del lavoro che hanno il compito di ricostruire il dialogo tra lavoratori e imprese, centrando sulla dignità della persona i percorsi di sviluppo di cui il paese ha assoluto bisogno". Il rifiuto della logica delle contrapposizioni sui temi della sicurezza sul lavoro, e il confronto tra legislazione nazionale e magistero sociale della Chiesa saranno al centro della prossima Festa del lavoro che aprirà la 13° Assemblea nazionale dell’Azione Cattolica (1°-4 maggio). Info: www.azionecattolica.it/aci/MLAC/appuntamenti/830-1maggio08MLAC.pdf