DISABILI: BARBIERI (FISH), "OGGI CI SENTIAMO UN PO’ PIU’ CITTADINI"

"Oggi ci sentiamo un po’ più cittadini di questo Paese". Pier Vittorio Barbieri, presidente della Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) saluta in questi termini la definitiva approvazione dei Livelli essenziali di assistenza sanitaria distrettuale (Lea)e del nomenclatore tariffario in esso contenuto, che regolano i "diritti esigibili" dai disabili nei distretti socio-sanitari di tutto il Paese. "Si tratta di un provvedimento storico – si legge in una nota – che mai, prima d’ora, era stato affrontato in maniera così complessiva ed articolata. Per la prima volta nella storia le persone con disabilità sapranno con certezza quali sono le prestazioni realmente esigibili nel territorio e senza alcuna differenza in tutto il Paese". Per la Fish, si tratta di un "ulteriore mattone che va a ridefinire il sistema di protezione sociale delle persone con disabilità e genera le opportunità del suo monitoraggio e della sua eventuale revisione, qualora non risponda adeguatamente ai bisogni". I Lea distrettuali contengono anche il tariffario delle protesi e degli ausili che, dopo ben 9 anni di attesa, è stato aggiornato con le nuove tecnologie: in questo modo, spiega la Fish, i disabili "avranno accesso a tecnologie che finora erano state negate, al contrario di quanto accadeva in altri paesi europei".