"Infine è interessante – conclude Scienza & Vita – il dato sull’obiezione di coscienza e come questa sia cresciuta tanto al Sud quanto in alcune aree del Nord. Ora, questa scelta viene fatta sempre più non solo dai ginecologi, ma anche da parte degli anestesisti e del personale non medico. A noi appare evidente che, per tutti questi soggetti, la misura ormai sia colma e che sia sempre più difficile e problematico chiedere o pretendere prestazioni professionali che violino il principio della difesa della vita. Forse sta maturando la convinzione che il no alla vita, mediante l’aborto, faccia davvero male al Paese".” ” ” ” ” ” ” “