Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha espresso oggi la sua "profonda preoccupazione" per i violenti scontri avvenuti a Mogadiscio, denunciando il numero elevato di morti e feriti. In un dichiarazione, Ban Ki-moon ha esortato le parti in conflitto "ad astenersi dall’uso indiscriminato e sproporzionato della forza, in violazione del diritto internazionale".I civili innocenti sono le principali vittime degli scontri. "Tale violenza appare ingiustificabile ed è esplosa proprio nel momento in cui il Governo Federale di Transizione (Tfg) e l’opposizione, l’Alleanza per la Liberazione della Somalia, hanno coraggiosamente espresso la loro disponibilità al dialogo", ha detto Ahmedou Ould-Abdallah, Rappresentante Speciale del Segretario Generale. L’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (Ocha) riferisce che la situazione umanitaria del Paese sta peggiorando più rapidamente del previsto, a causa della siccità, di una diminuzione della sicurezza e di un vertiginoso aumento dell’inflazione. L’Ocha ha registrato un incremento del numero di coloro che vivono in uno stato di emergenza umanitaria da 315.000 a 425.000 e del numero di nuovi sfollati da 705.000 a 745.000. A fine marzo, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha stimato che circa 70.000 persone, a partire dall’inizio del 2008, sono fuggite dagli scontri avvenuti a Mogadiscio. ” ” ” ” ” “