SCUOLA E TV: AIART, "I LIBRI DI TESTO PER L’INFANZIA NON EDUCANO ALL’USO DEI MEDIA" (3)

La ricerca promossa dall’Aiart su "La tv nei libri di testo nella scuola primaria", condotta attraverso questionari su un campione di insegnanti di scuola inferiore, genitori ed educatori, dal gruppo della psicologa dell’età evolutiva Maria D’Alessio, che sarà presentata domani dalle ore 10, alla Pontifica Università Lateranense, si riferisce a 52 libri di testo di 21 case editrici italiane. Il risultato è che il 59,45 "trascura l’argomento" televisione, solo il 40,55% lo tratta. Di questi, solo il 20% vi dedica più di tre pagine, tutti gli altri da poche righe a due pagine. I testi che affrontano il tema, si occupano, però, in prevalenza di "pubblicità", poco di telegiornali o programmi di intrattenimento. Per il 52% dei genitori, "non consentono ai bambini di elaborare il proprio vissuto" e per l’87% "non incoraggiano a guardare la Tv in compagnia degli adulti". Per gli esperti, i libri di testo hanno "scarsa attenzione" allo sviluppo delle capacità cognitive e critiche attraverso la televisione. La ricerca aveva l’obiettivo di "valutare quante pagine dei libri di scuola primaria sono dedicate alla Tv, con quali forme narrative, l’appropriatezza dei contenuti, i valori espressi, le qualità cognitive, critiche ed emotive". Lo ha anticipato al Sir la professoressa Maria D’Alessio. (segue)