Amnesty international ha chiesto oggi alle Nazioni Unite e ai governi dell’Africa centrale di "agire immediatamente per ottenere il rilascio di oltre 300 persone, tra cui donne e bambini, prese in ostaggio nelle ultime settimane dal gruppo armato ugandese Esercito di resistenza del Signore (Lra)".” “I rapimenti sono avvenuti nella Repubblica Centrafricana, nella Repubblica Democratica del Congo e nel Sudan meridionale, proprio quando l’Lra aveva annunciato di essere pronto a firmare l’accordo di pace col governo ugandese, che avrebbe posto fine a 20 anni di conflitto. "Vi e’ il forte timore che gli ostaggi possano essere usati come bambini soldato e ridotti in schiavitù sessuale denuncia Amnesty -. Ciò nonostante, finora, nessun governo della zona ha fatto alcunché". Negli anni passati, le donne e le bambine rapite dall’Lra sono state usate come schiave sessuali, mentre gli uomini e i bambini costretti a compiere atrocità in combattimento. L’Lra pare aver spostato il proprio raggio d’azione nel sud della Repubblica Centrafricana, per evitare l’arresto e il trasferimento al Tribunale penale internazionale dei suoi comandanti, incriminati nel 2005 per crimini di guerra e contro l’umanità. Amnesty chiede alle forze internazionali di peace-keeping nella Repubblica Centrafricana e ai governi locali di collaborare "per ottenere la resa e l’arresto di tutte le persone ricercate".” “