SCUOLA E TV: AIART, "I LIBRI DI TESTO PER L’INFANZIA NON EDUCANO ALL’USO DEI MEDIA"

"La metà dei libri di testo per alunni di scuola primaria non parla della televisione. È la spia del ritardo educativo della scuola rispetto alle abitudini dei nostri ragazzi e di come le principali agenzie educative, scuola e famiglia, abbiano rinunciato ad un ruolo formativo oggi delegato alla tv e a Internet, in un preoccupante vuoto educativo". Così ha detto al Sir, Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori di matrice cattolica Aiart, per spiegare la ricerca "La tv nei libri di testo nella scuola primaria", nata da un’idea dello stesso Borgomeo e affidata dall’Aiart al gruppo della psicologa dell’età evolutiva Maria D’Alessio, docente all’Università La Sapienza. La ricerca, durata circa un anno e mezzo, con la somministrazione di 4mila questionari agli insegnanti di scuola primaria di tutte le province italiane, sarà presentata domani, a partire dalle ore 10, alla Pontifica Università Lateranense, alla presenza, insieme a Borgomeo e D’Alessio, del presidente del Censis Giuseppe De Rita, del direttore generale del ministero della Pubblica Istruzione Fiorella Farinelli e del presidente della Fondazione BNC Gaetano Arconti. Modererà il giornalista Giovanni Valentini. (segue)