DON TONINO BELLO: MONS. AMATO, "SINTESI ARMONIOSA" DI PREGHIERA, ANNUNCIO E SERVIZIO

"Scorrendo la cronaca dei funerali di mons. Bello, in quel vespro di 15 anni fa, si colgono già gli elementi della fama di santità che da subito hanno accompagnato la luminosa figura di questo pastore buono e generoso. All’indomani della sua pia morte, la salma del vescovo veniva portata dall’episcopio in cattedrale alle 8.30 del mattino e subito «si è iniziato l’omaggio ininterrotto dei fedeli e delle autorità religiose, civili e militari, protrattosi fino a mezzogiorno del giorno successivo». I funerali, poi, videro la presenza di 25 arcivescovi e vescovi, 300 sacerdoti concelebranti e almeno 50.000 fedeli accorsi dalle varie parti d’Italia". Mons. Domenico Amato, direttore del settimanale diocesano di Molfetta "Luce e Vita" e vicepostulatore della causa di beatificazione di don Antonio Bello, ricorda così, in una nota on line su old.agensir.it, il vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, scomparso 15 anni fa e di cui, domenica scorsa, si è dato avvio al processo di beatificazione. "In don Tonino – prosegue il vicepostulatore – si riscontra una sintesi armoniosa di preghiera, annuncio della Parola e servizio ai poveri". (segue)