Secondo Manco "l’islam è per molti immigrati un mezzo per affermare la propria identità, per acquisire riconoscimento, cosa che la loro professione non offre". Dal canto suo l’imam ha sottolineato che "è necessario trovare dei modi per evitare che il dialogo interreligioso sostituisca quello intra-religioso, a quest’ultimo spetta affrontare i problemi specifici di ogni religione". Per porre rimedio al problema dell’integrazione degli immigrati islamici, padre Berten ha suggerito "l’istruzione, l’assistenza sociale e la reciproca conoscenza". Le conclusione della giornata, aggiunge la Comece, sono state tirate dall’europarlamentare Ramona Nicole Manescu per la quale "le discriminazioni verso i musulmani possono provocare del risentimento anti-occidentale e benché la carta dei diritti fondamentali garantisca la libertà di religione, ciò non è sufficiente" Serve ha detto che i cittadini riscoprano il contributo culturale dell’Islam alla cultura e alla civiltà europea". Il prossimo incontro avrà luogo il 29 maggio sempre a Bruxelles.