Una pasticceria tutta speciale, quella ospitata dalla casa di reclusione "Due Palazzi", carcere di massima sicurezza nei dintorni di Padova. I pasticceri sono detenuti che spesso devono scontare pene molto lunghe e che hanno affrontato una lunga gavetta, dopo un adeguato periodo di formazione da parte dei maestri artigiani del consorzio Rebus di Padova. Domani, i dolci che assaggeranno gli universitari di Padova verranno proprio da lì, grazie ad una degustazione guidata da Matteo Florean, sommelier e responsabile della pasticceria del "Due Palazzi" (ore 17.45, ristorazione universitaria Esu "San Francesco", via San Francesco, 122). Inizierà così la quarta edizione di "La Tradizione in mensa", un ciclo di incontri-degustazioni promossi dal gruppo studentesco "Università & gusto" per "un sano approccio alimentare, spesso trascurato dall’imperante fast food". Colombe pasquali, panettoni, biscotti e altre squisitezze, proposte con il marchio "I dolci di Giotto", hanno ricevuto riconoscimenti prestigiosi, si legge in una nota: tra questi, il piatto d’argento dell’Accademia italiana della cucina, che viene tributato solo ai maggiori chef.” ” ” “