” ” Il card. Péter Erdo, presidente del Ccee, arcivescovo di Esztergom-Budapest, si legge nel comunicato, "ha augurato un approfondimento della collaborazione tra cristiani e musulmani in Europa. Il Dio delle nostre religioni è un Dio della pace e non deve essere strumentalizzato per scelte violente. In alcuni Paesi dell’Europa centro-orientale si vivono esperienze di convivenza tra cristiani e musulmani che possono essere un contributo significativo anche per i Paesi occidentali". "Il dialogo realizzato tra i membri del Crme e gli ospiti musulmani sulla Lettera Aperta di 138 Guide religiose musulmane indirizzata ai responsabili delle Chiese e confessioni cristiane del 13 ottobre 2007, ha mostrato l’interesse suscitato da questo testo. Esso secondo quanto riporta il documento Kek-Ccee – esprime una volontà di un dialogo sulla base spirituale-sacra, libero da condizionamenti politici e ideologici. Numerose risposte sono state inviate o sono in fase di preparazione. Il Consiglio mondiale delle Chiese sta svolgendo un importante lavoro con le Chiese membra sulla Lettera. Si guarda con interesse al forum cattolico-musulmano che si sta costituendo e all’incontro di una delegazione del gruppo dei 138 con Benedetto XVI. Un altro tema affrontato con gli ospiti musulmani è stato la Charta dei Musulmani in Europa firmata 10 gennaio da 400 associazioni e organizzazioni musulmane in Europa".