PAPA IN USA: ALLO YANKEE STADIUM, "UNITA’, LIBERTA’ E PARTECIPAZIONE"

"In questa terra di libertà e di opportunità, la Chiesa ha unito greggi molto diversi nella professione di fede e, attraverso le sue molte opere educative, caritative e sociali, ha contribuito in modo significativo anche alla crescita della società americana nel suo insieme". Lo ha detto ieri il Papa, che nell’omelia della Messa allo Yankee Stadium di New York ha affermato che "tutti i segni esterni di identità, tutte le strutture, associazioni o programmi, esistono soltanto per sostenere e promuovere la più profonda unità" della Chiesa. Anche se parole come "autorità" od "obbedienza", ha ammesso il Papa, "non sono facili da pronunciare oggi", anzi rappresentano una "pietra d’inciampo" in una società che "dà grande valore alla libertà personale", occorre tener presente che solo "alla luce della fede, dentro la comunione della Chiesa, troviamo anche l’ispirazione e la forza per diventare lievito del Vangelo in questo mondo". Poi un’analisi dei 200 anni di storia cattolica americana, "terra di libertà religiosa" in cui "i cattolici hanno trovato non soltanto la libertà di praticare la propria fede ma anche di partecipare pienamente alla vita civile": di qui l’esortazione a "proseguire in avanti con ferma determinazione ad usare saggiamente delle benedizioni della libertà, per edificare un futuro di speranza per le generazioni future".