“O Dio dell’amore, della compassione e della riconciliazione, rivolgi il Tuo sguardo su di noi, popolo di molte fedi e tradizioni diverse, che siamo riuniti oggi in questo luogo, scenario di incredibile violenza e dolore”. E’ cominciata con queste parole la speciale preghiera del Papa a Ground Zero, ripresa dalle telecamere di tutto il mondo. Dopo essere sceso con la papamobile a 80 metri di profondità, raggiunto il “Bed Rock” Benedetto XVI si è raccolto qualche minuto in preghiera, in ginocchio, e prima di accendere il cero e di incontrare 24 rappresentanti di coloro che prestarono soccorso l’11 settembre del 2001 (vigili del fuoco, polizia, protezione civile), dei feriti e dei parenti delle vittime ha pregato di “concedere luce e pace eterna a tutti coloro che sono morti in questo luogo”: i primi “eroici soccorritori”, insieme “a tutti gli uomini e le donne innocenti, vittime di questa tragedia solo perché il loro lavoro e il loro servizio li ha portati qui l’11 settembre 2001”. “Ti chiediamo di portare la guarigione a coloro i quali, a causa della loro presenza qui in quel giorno, soffrono per le lesioni e la malattia”, ha detto il Papa: “Guarisci anche la sofferenza delle famiglie ancora in lutto e di quanti hanno perso persone care in questa tragedia. Concedi loro la forza di continuare a vivere con coraggio e speranza”. (segue)