Per il portavoce vaticano, "probabilmente" le parole più attese, che hanno toccato "profondamente" e che sono state "anche molto riprese nell’opinione pubblica", sono state quelle che si riferivano "alla vicenda dolorosa degli abusi sessuali di minori da parte di membri del clero". Atteso anche l’incontro che il Papa ha avuto con alcune vittime di abusi sessuali, ieri pomeriggi. "Un incontro molto semplice, vissuto in grande discrezione con poche persone", ha spiegato p. Lombardi: "Era un piccolo gruppo, che veniva dalla diocesi di Boston ed era accompagnato dall’arcivescovo di Boston. L’incontro è avvenuto nella cappella della Nunziatura ed è stato sostanzialmente un incontro di preghiera, svoltosi in un clima di grande commozione. Vi sono state alcune parole di introduzione dell’arcivescovo e successivamente delle parole molto sincere e molto commoventi del Santo Padre. Parole, queste, molto coerenti con quanto aveva già detto nei discorsi presenti, ma rivolte a delle persone concrete, che stavano davanti a lui". "Ognuno dei presenti è passato davanti al Papa ha raccontato Lombardi – ha messo le mani nelle sue e il Papa teneva questa mani strette. Ognuno di loro ha potuto esprimere – se ne ha avuto la forza e superando la commozione – qualcosa del suo racconto personale e soprattutto della sua speranza di poter vivere, in una serenità ritrovata, la propria vita di fede nella Chiesa".