PAPA IN USA: ALL’ONU, "PROMUOVERE I DIRITTI UMANI PER ELIMINARE INGIUSTIZIE" (3)

"I diritti umani debbono esser rispettati quali espressione di giustizia e non semplicemente perché possono essere fatti rispettare mediante la volontà dei legislatori", ha sottolineato il Papa. "Quando vengono presentati semplicemente in termini di legalità – ha spiegato -, i diritti rischiano di diventare deboli proposizioni staccate dalla dimensione etica e razionale". Di fronte a nuove situazioni serve quindi "il discernimento", che "mostra come l’affidare in maniera esclusiva ai singoli Stati, con le loro leggi ed istituzioni, la responsabilità ultima di venire incontro alle aspirazioni di persone, comunità e popoli interi può talvolta avere delle conseguenze che escludono la possibilità di un ordine sociale rispettoso della dignità e dei diritti della persona". D’altra parte, ha evidenziato, "una visione della vita saldamente ancorata alla dimensione religiosa può aiutare a conseguire tali fini". Da qui l’invito alle Nazioni Unite a favorire e sostenere il dialogo interreligioso, quale "mezzo mediante il quale le varie componenti della società possono articolare il proprio punto di vista". Tra i diritti umani il Papa ha ribadito quello alla libertà religiosa: "È perciò inconcepibile che dei credenti debbano sopprimere una parte di se stessi – la loro fede – per essere cittadini attivi; non dovrebbe mai essere necessario rinnegare Dio per poter godere dei propri diritti".